<<Promuovere uno studio per la valorizzazione del nostro territorio al fine di Inserire il comune di Valguarnera nei “Centri a Vocazione Turistica” come da P.O FESR Sicilia 2007/2013>>. Questo è quanto propone, tramite un’apposita mozione, il consigliere comunale, Giuseppe Speranza, componente del gruppo consiliare di maggioranza “Per Valguarnera Sebo Leanza Sindaco”. Giuseppe Speranza parte da una premessa e dice:<<L’attuale amministrazione comunale, fin dal suo insediamento ha concentrato la maggior parte del suo impegno alla rivalutazione del nostro territorio comunale, principalmente dal punto di vista turistico, proponendo anche attraverso l’ausilio del consiglio comunale, dei sodalizi vari presenti all’interno della nostra realtà locale, numerose iniziative durante tutto l’anno solare. Tali iniziative, sono state realizzate con le poche risorse disponibili in bilancio, ottenendo comunque risultati estremamente positivi. Negli ultimi mesi, inoltre, il consiglio comunale ha ritenuto opportuno deliberare a favore del rientro della Venere di Morgantina, del ripristino della strada provinciale n.4 e recentemente della Sp192>>. Giuseppe Speranza, vuole che si faccia di più:<<Le grandi potenzialità del patrimonio culturale su tutto il nostro territorio comunale, risultano importanti. Basti pensare alle chiese, con le classiche manifestazioni religiose quali San Giuseppe, San Cristoforo, Corpus Domini, Santa Lucia con il “Pagghiolu”,senza dimenticare i borghi, i siti archeologici quali Rossomanno, Dolei, Contrada Marcato e Grottacalda. Tutti posti straordinari che inseriti in un circuito turistico potrebbero infondere un definitivo decollo oltre ad evidenti possibilità di sviluppo, di lavoro e di ripresa>>. E allora Speranza propone:<<Avviare in collaborazione con la Prima e Seconda commissione consiliare, attraverso la stretta collaborazione dell’assessore al ramo, Draià, una serie di incontri con i diversi professionisti locali nell’ambito dell’archeologia, al fine di redigere una relazione che supporti la domanda di richiesta di inserimento della nostra comunità nei centri di vocazione turistica siciliana. Ciò si tradurrebbe in una maggiore possibilità di progresso, dal momento che tutti i 191 comuni siciliani già inseriti nelle linee di intervento del Po-Fesr avranno a disposizione dell’Unione Europea per l’anno 2012, 20 milioni di euro replicabili per l’anno 2013, al fine di attivare delle azioni che ottimizzeranno il settore turistico e i servizi ad esso connessi>>.
Arcangelo Santamaria